Destino dolceamaro

Rinchiusa in torri d'avorio
immagino di fuggire dai ricordi
mi sento perseguitata,
non riesco a scindere il reale
dall'illusione, il falso dal vero.
Voli pindarici della mente
mi portano da te e allo stesso tempo
la realtà mi risveglia ...
vedo controluce la sagoma
di me stessa e realizzo che perdersi
nel passato è un gioco dolceamaro...
riscaldami l'anima o mio Sole
sciogli, col tuo calore, le stalattiti di ghiaccio
che pungono e attanagliano il mio cuore.
Baciami mio angelo, sfiorami l'anima,
io che ti ho dannato col peccato,
fammi morire e risorgere tra le tue braccia,
trascinami nell'amnesia più profonda
e riscrivi con il nostro sangue il mio domani.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!