Uno Sfratto Siciliano

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig
Commenti (11)
L'inutile insulto di una decisione assurda... le tradiioni che muoiono... dura, piaciuta nel suo contenuto furore, nella sua eleganza.
Non conosco la disputa che vi è stata attorno, ma fidandomi ciecamente, trovo anch'io veramente assurdo tutto ciò e condivido pienamente il pensiero della nostra cara autrice, aggiungendo che la poesia è bellissima, !
Uccidere le tradizioni che hanno fatto la nostra storia è un errore imperdonabile perché non esistente vera civiltà senza memoria. Giusta indignazione ma troppe orecchie " sorde" volutamente.
una accorata difesa ad un simbolo della Sicilia... generazioni ne hanno goduto... pezzi di storia e di cuore mischiati ora a polvere... Belli i versi pieni di sentimento!
Una splendida metafora a descrizione di un mondo reale che a volte dovrebbe prendere esempio dalle sue tradizioni popolari. Letta con piacere.
Disperati versi nei quali si legge tanto tanto dolore per quelle decisioni assurde che grandi hanno voluto prendere. Purtroppo è così che accade quando gli interessi fanno girare il capo da un'altra parte.
Già oggi alcuni politici che credono d'esser pupari stanno seguendo egual sorte, solo marionette ancora sgambettanti, rette dall'ultimo tenue filo che presto servirà per appenderle inerti al chiodo dell'oblio!
I sapori genuini della vita pian piano vengono a mancare, vengono tolti per interessi superiori e non certo migliori... Condivido la giusta protesta di questi versi che apprezzo
Anche le ultime innocenze ...abbandonano la scena ...Perché queste assurdità? E i bambini di oggi potrebbero non conoscere mai le storie di questi PUPU... Bella nei versi ed incisiva nella ribellione.
versi di denuncia, duri e sdegnati, la poetessa fa bene ad urlare il suo sdegno, il suo grido di ribellione si alza non solo dalla sua bocca ma anche da quella d'altri 6 milioni di anime che si vedono privati di una delle tradizioni più caratteristiche della nostra amata terra... non vado oltre ma condivido pienamente questi versi.
una voce ad una tradizione che non va eliminata, i fili che reggono le marionette resteranno appesi ad un chiodo solo per il tempo che qualcun'altro impiegherà a ritrovarli









