Come un gabbiano
L'aria pigra
in un giorno d'estate
culla i sogni assopiti
del tempo passato.
Raggi dorati danzano
saettanti sul soffice manto
onda dell'antico mare
che timore e mistero infonde.
L'azzurro color
rintempra i cuori spezzati
canta d'amore,
come un inno alla vita.
Un battito d'ali
di un gabbiano scherzoso
sbuffa l'aria attorno
odor di salsedine.
Un tuffo blu
nel mar della fantasia
come un gabbiano,
la mente vola.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!