tutto in un succo d'arancio
mi specchio in un succo d'arancio e mi osservo,
c'è qualcosa specchiata dietro me
ma mi giro e non c'è nessuno
riguardo di nuovo nel succo
e mi acorgo di rivedere il passato
lo so
perchè attraverso il succo sale quello che c'è sotto di esso:
lo zucchero
ed incantosi rispecchia la faccia di mio nonno.
in quell'istante volevo abbracciare la tazza,
ma il cucchiaino si mosse come se volesse cambiar pagina
e questa volta lo zucchero rispecchiò me stesso tra le braccia
di mio nonno
ed io stavo sorridendo.
il cucchiaino ancora una volta si mosse
e il succo diventò rosso e lo zuchero diventò nero
formò una bara
con tanta gente dal volto nascosto
ed io mi rividi li
piccolo
ignoto di tutto
e allora piansi
e le lacrime caddero nella tazza
e quel succo formò una splendida bambina in fasce:
mia sorella
e quando stavo per conservare quel succo
nella tazza apparve un fiore bellissimo
UN NON TI SCORDAR DI ME
*mia sorella è nata pochi giorni dopo la morte di mio nonno
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Commenti (1)
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Giovanni Monopoli13 aprile 2006
Hai raccontato l’evoluzione della vita con i suoi dolori e le sue gioie... bella esposizione del testo...
