Io
Un girotondo di ombre
Il suo animo
Una cascata nera i suoi capelli
Due alberi tagliati
Tra una torre d'avorio
Vivono sul suo viso
Una falce rosa il suo sorriso
Gira da solo per la via
Anche se alcuni giorni è in dolce compagnia
Le sue ali si muovono continuamente
Ma purtroppo nessuno lo vede
Perché i passanti son solo "gente"
Sogna la rivoluzione
Ha dimenticato il suo Dio
questo è lui, questo son io
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Commenti (1)
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Antonella Bonaffini26 maggio 2009
Una bella riflessione quella propostaci... molto bello il passaggio in cui l'autore dice"nessuno percepisce il nostro intimo io perché i passanti son solo la gente"quasi a voler sottolineare l'incapacità di arrivare alla profondità dei sentimenti, di avvertire emozioni... splendida.
