756 lettori online · 359.798 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Antonella Bonaffini
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 27 maggio 2009 · lettura 1 min · 3713 letture

Percezioni

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
+ Segui
Grande difetto mi portò ad avere sempre la percezione di conoscer quale la buca che quella pallina che solo io vedevo di colore rosso sarebbe andata a conquistare... il saggio prevedere nacque dalla sensazione che se il ferro avesse raggiunto il suo bersaglio prima ci sarebbero state sempre un mucchio di palline bianche in terra abbandonate pronte ad aspettare un tiro consequenziale su una distesa verde che solo in apparenza l'occhio avrebbe colto come uguale... ma che il cuore sapeva riservare ben altro colore.
♥ 0 💬 13
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

Tutte le opere →

Commenti (13)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
L
Lorenzo Crocetti27 maggio 2009

Diifficile questa poesia, dove è rischioso addentrarsi in un commento, per non rischiar di andare del tutto... fuori tema. Con lo sconsiderato coraggio che mi contraddistingue, tento l'ardua impresa. Entra nella buca la pallina rossa soltanto vista dalla lanciatrice, e la metafora mi fa apparire un desiderio voluto e realizzato, in base a un saggio procedere dell'anima e della mente, in perfeta simbiosi. Raggiunto abilmente il bersaglio, restano però in terra, abbandonate, palline di color bianco, che sono altri e diversi desideri, per cui appare chiaro che il primo positivo colpo non è totalmente appagante. Mi fermo qui, certo male interpretando, e il vero varco del passaggio poetico si apre solo per la brava poetessa. E non per me.

Percezioni... sensazioni... fan parte del sentire di ognuno e per ognuno sono più o meno spiccate... Se ben sviluppate acquisiscono un riolo molto importante nella propria vita anche se a volte possono rivelarsi fonte di sofferenza... Così ho voluto leggerla...

Paolo Ursaia27 maggio 2009

Percezioni... sensazioni che ci detta un quacosa di poco descrivibile, che ci racconta la traiettoria di qualcosa senza vederla, prima di vederla... molto piaciuta... e piaciuto il quadro... mi sembra, se non sbaglio, il campo di golf detto "dell'Acquasanta"...

Carlo Fracassi27 maggio 2009

Non mi sembra di difficile interpretazione. Fra i vari tentativi di giungere ad una meta ci sono quelli giusti e quelli sbagliati (palle fuori/dentro) ma la poetessa ci vuol far sapere che già sapeva quello che sarebbe andato a buon fine. Molti lo chiamano presentimento (parla il cuore) oppure raziocinio (parla l'intelletto). Infine, vorrei dire che il suo quadro denota ricchezza di sentimenti ed amore incondizionato per la vita, anche le immagini sono poesia.

Nadia Mazzocco27 maggio 2009

Poesia Condivisa e apprezzata, come te mi trovo molte volte di fronte ad una percezione. Condivisa anche la chiusa stupenda! " L'occhio avrebbe colto/ come uguale.../ma che il cuore/ sapeva riservare ben altro colore/

P
Paolo Faccenda27 maggio 2009

Un'intima riflessione, raffinata e composta da diverse percezioni e immagini, chiare metafore del pensiero dell'autrice, svolte fino a designare un percorso di sensibilità e del cuore: Molto bella!

Anna Maria Obadon27 maggio 2009

La vita come una partita di golf: una pallina in buca e le altre disperse sul green. Una specie di precognizione fa comprendere alla giocatrice quale sarà la mossa assolutamente vincente. Particolare poesia, molto intrigante.

Berta Biagini27 maggio 2009

La percezione fa parte della nostra vita – chi più chi meno riesce spesso a variare quella strada che altrimenti porterebbe a qualcosa che potrebbe farci solo del male – basta però saper ascoltare quando questa percezione bussa alla porta, (il famoso sesto senso) altrimenti dovremo fare i conti dopo... Questo quanto i versi mi hanno fatto pensare (spesso cose di tutti i giorni).

Danielinagranata27 maggio 2009

Particolare e originale poesia condita da un quadro d'autore immagini colorate e belle piaciuta tanto

Paolo Eroli27 maggio 2009

soluzioni di gioco che solo chi ha in mano il ferro sa percepire prima o dopo del tiro... premonizioni che il cuore sa... in quale buca la pallina produrra' emozioni... o il tiro da interpretare... Versi di grande profondita'''' mie' molto piaciuta!

mp47pasquino27 maggio 2009

Introspettiva profonda, ci mostra tutta la sensibilità dell'autrice, nel giogo della vita non si è ad armi pari, alcuni prevedono ed aggiustano le mosse, altri meno dotati si accontentano di partecipare posizionarsi in quel verde ad aspettare quale buca occupare, il dipinto a corredo stupendo, distesa verde, luogo di gioco e divertimento oltre che di relax, purtroppo offerto ai pochi fortunati che possono permetterselo... al contrario l'autrice ci dona la sua percezione dipinta che apprezzo in ambedue i casi, non mi spingo ad altre interpretazioni, sarebbe stata gradita una piccola nota introduttiva iniziale...

Rasimaco28 maggio 2009

introspezione acuta e stringata rinchiusa in un ermetismo che cela e fa intravvedere allo stesso tempo velati spiragli di percezioni nitide per l'autrice che spazia da un capo all'altro della psiche... bellissima!

G
Grillo28 maggio 2009

La mia natura mi porta ad essere vicino a questa poesia ed a questo quadro. Un controsenso di versi e di immagini che lasciano ampio spazio ad una interpretazione del tutto personale. Grillo come sono, sono avvezzo a certi prati verdi apparentemente calmi ma pieni di insidie, ma non resisto alla tentazione di osservare i calpestatori di quest'erba corta osare e sfidare il gioco, decisi a raggiunger per primi quel bersaglio, ma alla fine consapevoli che, se mancato, possono sempre riprovare con una nuova pallina che, in quel momento e come per magia, da bianca diventa inevitabilmente rossa... complessa ma bella