Era il bambino dell'Abruzzo
Paolo De Nard
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La mia terra. Come è asciutta.
Da bimbo ci volavo sopra
a destra e a sinistra
ma di colpo lei mi toccava.
La mia terra. La mia terra com'è petrosa.
Da bimbo appoggiavo i piedi
sull'erba appena bagnata dalla pioggia
e con le braccia aperte sussurravo
"Mamma".
La mia terra. Non nominatela!
Per nome di Allah, Buddha, Dio...
Dio perché me l'hai scissa?
A me non rimaneva altro da toccare
per sentirmi in pace.
Le mie mani scavano,
I miei occhi guardano,
le orecchie sentono
urli, pianti... Mamma...
Mamma.
La mia terra. E' cambiata.
Da bimbo pensavo che ero al sicuro
se mi ci sdraiavo sopra
Ora penso che sia una vigliaccata
se la tocco.
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Paolo De Nard
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