e quei ricordi
scavati in viso d'albe vengono
su scalini di cielo privo
m'accostano e chiedono
senza cercar perdoni ne risa
da sotto la stola viola
odor di peccati e muffe m'arriva
sepolte le braccia nei fianchi
marmi le mani svestite
tra ombre pagane e cipressi
ancora per oggi,
svendo vita
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Mariasilvia14 aprile 2006
Impegnativa, strutturata con garbo... fare un commento mi è difficile... Non svendere la vita... il valore non è misurabile in moneta... e auguri Vince. msilvia.