Puella bellissima
Ti saluto puella bellissima,
coda da capogiro, postura senza commento,
ancora non so dei tuoi occhi, mai me li hai dedicati,
mostrati,
me ne vado di colpo come quando ti sono piombato addosso,
altrove,
peccato, eri una notevole fonte, un forte colore rosso,
ma sai, è necessario un minimo d'apprezzamento,
un'occhiata, un cenno al corteggiamento!
Un bacio a posar ove tu vuoi,
così non sia irruento e scalmanato,
ma delicato e non ti distragga più di troppo,
tu presa chissà da cos'altro,
almeno puoi dirlo;
rimango in curiosità
a sapere quello che il destino a noi due offre,
a prova del fatto che la forzatura non dura,
crolla di scatto;
eppure tu hai la coda,
il passo, la postura,
il volto, la voce,
l'altezza che mi s'incastrano,
in sublimità mandano.
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