Il mio male
Attendo l'annuncio
di vita,
di morte,
con scadenza regolare;
intanto nelle pieghe del tempo
tra le mie paure,
cerco di vivere,
fingendo l'eterno.
Ritornerà l'orrore,
naturale,
inevitabile;
nutro l'angoscia
di non possedere più
la folle incoscienza
di affrontarlo.
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Commenti (1)
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Giulia Aurora29 maggio 2009
un autentica verità della nostra precarietà di vita molto bella
