Il ruggito
Sublime sentimento,
eterno lamento
Vorrei tu fossi al mio fianco,
musa dei miei versi,
ma guardarti è pentirsi,
c'è un leone affamato e stanco
Un tuo sguardo lo ferisce,
è l'anelito di possederti,
ma l'ammazza non vederti
e la speranza non finisce
Sommesso il leone si trascina
per il vuoto che ha all'interno,
la fame è morte, vero inferno,
sei il paradiso per cui si ostina
Tova la forza per ruggire,
ora la certezza l'ha rischiata.
Solo per te, o preda amata,
più non vuole lentamente morire
Adesso sei in silenzio, lui è fuggito,
ascolta e ama il mio ultimo ruggito
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