Ho dimenticato il mio taccuino
Prendo parole
qua e la per non dimenticarle
Le segno sul mio taccuino,
già ma quale taccuino?
Taccuini non ho
su cui scrivere lettere antropomorfe,
senza ne capo ne coda
bigiotterie del parlare,
inutili sproloqui
che nulla dicono,
se non attingere
all'arido verso
che la mia mente
bagnata di ruvida follia
ha generato.
Pura chimica per un inutile,
stupido, pensiero.
Così ho detto cosa scrivo.
Come le mie lettere
si susseguono senza un senso.
Obsolete.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!