pensiero n°47
Una finestra sul mondo
che brucia tristezza...
un orologio a pendolo
fermo oramai da troppo tempo.
Anche le poltrone sono consumate
dal sudore acre degli anziani
nel mese d'agosto.
Una sensibile parodia
della tranquillità estiva.
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Commenti (2)
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L Falchero15 aprile 2006
Anche il tuo pensiero è molto bello... il mio lupo mannaro ti fa sentire i brividi, qui si sente la calura estiva e il tempo che, tristemente, si ferma...
V
Virginia26 maggio 2006
Quanto è bella questa poesia! nella tristezza di un tramonto... si riflette la tristezza del poeta...
