Essenza
Il cielo stellato
mi guarda
dall'alto in basso.
Sobbalza ai tuoni
che squassano
la mia anima.
Il cielo nero
mi scruta
ogni giorno.
Si angoscia
per la mia ombrosa solitudine.
Il cielo imperituro
non bada realmente
alla mia vacua finitezza;
vorrei disprezzarlo,
farmi beffe di lui,
vivere come se non esistesse;
invece solo io
sobbalzo per i tuoni,
solo io
mi angoscio per la solitudine.
Lui ci sarà sempre,
oltre me.
Lasciami
tornare ad essere
ciò che non sono mai stato,
senza l'ossessione di dover
essere sempre come vorrei;
condannato all'ergastolo
della mia coscienza.
©
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