"I se sputèna tra d’lori "
"I se sputèna tra d’lori,
pò i se sbroda tra d’lori. "
In qualunque istituzione
una legge dell’unione
dell’élite già disunita
porta avanti la partita.
A vantaggio solamente
della classe dirigente
son gl’insulti e le baruffe,
che nascondono le truffe.
Poi s’abbracciano tra loro
fra "ti amo" e "ti adoro",
e l’orgoglio fa la parte
d’esser messo in disparte.
Dopo offese e gran moine,
che si vede poi alla fine?
"El s’véd po’ ch’i s’è sbrudèd
quéi ch’i s’era sputanèd. "
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
r
romeo cantoni15 giugno 2018
...Caro Terracciano, 1758 visitatori e nemmeno un commen- tino... beh, rimedio io con questo... molto bella la "poesia"...buona serata, Professore...