Che tu sia
consumo di ricordi in una grinza
o polvere appiattita sugli atlanti
-patina ai tratteggi d'un meridiano noto-
vi cammini lungo, arrivandomi in fruscii
nelle essenze che muovono i destini
richiamo a sostenermi di schiena
quando da sud soffia l'Ostro
e non credo più ai paradisi vuoti
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L'autore
Mikita
Commenti (2)
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A
Andrea Debbi2 giugno 2009
A mio parere questa poesia ha un fascino particolare che cola dai bellissimi versi.
L
Lala3 giugno 2009
Questi stupendi versi sono un soffio di vento che ti prendono per mano trasportandoti in una dimensione esoterica straordinaria che solo un cuore dolce e nostalgico poteva creare. Davvero molto bella
