Pioggia
j’ai cherchè
15 poesie pubblicate
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Sentire il suo lamento nella notte,
sentire il suo rintocco alla finestra,
cos'è che vuoi dirmi?
stare insieme a me a guardar le stelle?
Tu, dama di un cielo pesante,
Venere di questo firmamento d'acciaio.
Tu che fai ritorno a mercurio.
Attendi il freddo per danzare leggera
per scivolare sensuale.
Pioggia che poi diventi neve,
amami almeno tu,
e fallo stanotte.
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Commenti (2)
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Lina Sirianni2 giugno 2009
Che bella poesia leggo! Un dialogo con la pioggia per non sentirsi solo ... Splendida
Danielinagranata2 giugno 2009
Mi è piaciuto questo parlare alla pioggia originale e bella la chiusa penso proprio di conservarmela


