E tu, lontano, sogni

Da quando ci sei tu
tutto brilla.
Da quando ho te
so davvero cos'è la felicità.
Sei passione, calore, amore;
sei irruenza, prepotenza, ingenuità e presunzione.
Semplicemente sei.
E grazie a te
io vivo.
Finalmente respiro col cuore,
che batte, spinge,
vola... Alto... Irraggiungibile.
Questa distanza, lunga kilomentri,
lascia però segni indelebili
che logorano,
feriscono la sottile corda
che ci lega;
ci unisce in danze magiche
in quelle notti dove la distanza
sembra annullarsi
e si apre
il nostro mondo...
Il mio paradiso...
Il mio inferno...
E la sottile linea che si pone
nelle decisioni,
divise tra testa e cuore,
tra scegliere te o noi...
Il passo più difficile
lasciarti andare...
Dovrei
per il tuo bene
perché con me non andrai lontano.
Anche se ti amo come non amerò più nessuno.
E questa notte gelida
che accarezza i pensieri miei
confusi
a tratti decisi
ma sempre e comunque dolorosi...
pensieri che sanguinano...
L'idea che potrei non averti più con me
mi uccide.
E stanotte
una parte di me,
la più vera, la più bella
muore... Lentamente...
Si spegne
piano.
Che senso ha amarti tanto
se poi fa così male?
E tu...
Mi odierai.
Mi allontanerai.
Penserai che non ti ami,
che sia stato tutto solo
un gioco...
E questo toglie il respiro...
Blocca l'anima
sulla quale ci sono disegnati
i tuoi occhi dolci...
E intanto la notte lentamente mi uccide
e tu, lontano,
sogni...
©
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