Grido
Riecheggia solitaria nel mezzo di una fitta nebbia,
con il vento che screpola le parti indifese
un crescendo di vuoto insaziabile ed impalpabile
nell'ossuta via, per metà percorsa
Le atmosfere più intime vendute al pubblico
follia iniettata in ogni attimo vissuto
ed i brividi della conoscenza attaccano
per lasciarci esanimi e stupefatti
Chi ha perso la strada?
non si trova la soluzione
Il problema del grido silente
contagioso e inguaribile
Compagni ed animi persi perché è realtà
nostalgia della nascita, bestemmia del presente
solitudine così pura che uccide ogni cosa
mai compiuta una formula così illusa
Chi ha perso la strada?
non si trova la soluzione
Il problema del grido silente
contagioso e inguaribile
Limpido il trascorso, nebuloso ciò che è accettato.
Morte nascosta nelle gocce di un pianto.
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L'autore
Alessandro Ventosi
Nasco in una cittadina di provincia, una cittadina grigia e squallida, che riecheggia in ogni suo suono solo apatia, frustrazione, passività, e sottomissione. Trascorro gran parte della mia vita vissuta fin ora nella tranquillità, cioè in tutti quei passaggi tipici di un bambino con un infanzia normale, mediocre. La sv
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