Estate di San Martino
Sono una imprenditrice, mi occupo del commerciale nella mia azienda e questo lavoro mi porta in continuazione a girare il mondo. Ho inziato a scivere alle scuole superiori e ancora oggi scrivere è una delle cose primarie della mia vita. Amo moltissimo anche il teatro e ho il ruolo di direttore artistico ed attrice in
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Vivida immaginazione sensoriale . Interloquire con il senso d'abbandono ci racconta la nostra vicinanza alle cose e ai frammenti di libertà di cui gode la poesia. Fulcro di evocazioni geniali cogli d'abbrraccio il sempre diverso significato delle attese che la quotidianeità a volte ci impone. Nella migliore tradizione lirica contempli audacemente i più strenui bisogni.
E' molto di più di un testo "immaginato". I riferimenti alle vivide attese e al vagare del "sentire" sono un valore aggiunto. Meritevole di un "bella" incondizionato.
un'immaginazione surrogata da realismo che tra le righe s'arrampica esprimendo poesia... letta con molto piacere ed apprezzata tanto.

