Medaglie agl'ignoti
Ai nostri passati, l'oro fonde lento
li cola d'ocra a mantener le apparenze
ma nelle mani a distanza, sai che non vale più
e io, macchia e corrosione
-BUCO-
lembo d'uno sbaglio
ti dico che senza carezze
le guance non esistono
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L'autore
Mikita
Commenti (2)
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A
AnnamariaMilazzo lightdark6 giugno 2009
Ci leggo tanto un senso d'abbandono nel sentirsi un po' messa al lato e dulusa per quelle mancate attenzioni. Le guance, così introspettive e fisiche, in questa, non avrebbero un senso, senza le carezze: e come potrebbero prendere forma se non fosse la mano a modellarle e ad accoglierle?
L
Lala7 giugno 2009
Versi tristi ma di un'eccellente fattura che esprimono tutto il rimpianto di un passato che pur ricoprendolo di allori sfiorisce e amareggia. Che bella davvero piaciuta
