L'urlo dei giovani
Mani che scrivono
piedi che si agitano
sotto un banco di legno,
libri che ci accompagnano nelle ultime giornate di sole
in una stanza dove manca ossigeno.
Tovaglia pulita
forchette ordinate,
pensieri fatati
capelli laccati.
Mentre cervelli educati compongono
mille colori si rompono,
mentre unghie smaltate dipingono
mille pelli friggono,
mentre gambe si stendono
mille uomini mentono.
Mentre i miei occhi sorridono al sole
c'è qualcuno che muore.
Mentre la mia bocca bacia la terra
c'è chi combatte contro la guerra.
Mentre le mie spalle toccano il fieno
c'è sempre qualcuno che inietta veleno.
Mentre continua questa generazione
noi cadiamo nella degradazione.
Mentre l'operaio costruisce
l'uomo punisce.
Mentre il mappamondo gira
quell'uomo non respira.
Mentre vola leggero
soffia troppo forte il veliero
e in quel momento
con un solco sul viso
mi si apre il cuore
che arde di dolore,
ma adesso sono sicura che nessuno mi potrà fermare.
l'urlo di una giovane!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!