Preghiera di un'anima nera
Federica Bernardini
174 poesie pubblicate
+ Segui

Cammino lungo una strada bianca
che deve rispecchiare la mia pena.
Andare... dove... nessuno può insegnarlo
e io continuo ad andare.
Rumore di lacrime nel cantuccio oscuro
in cui piangevo la mia nefasta infanzia.
Il mio dolore saliva nello sfarzo del cielo
nel giorno di mia madre goccia di miele
d'inebriante profumo che nei suoi passi fugaci
non si lasciava avvolgere.
Le mie palpebre contenevano
Il fragore del giorno
tra le mie dita cresceva la rugiada.
Si tessevano i sogni nelle braccia del sole
che illumina il dolore nell'orme dell'aurora.
Io m'inginocchio davanti alla tua luce
e la mia immagine si perde nella sera.
Nulla io chiedo e nulla ti rimprovero.
Questo è il mio cuore che segue il suo viaggio
io te lo rendo che è stanco d'aspettare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Federica Bernardini
Sono una imprenditrice, mi occupo del commerciale nella mia azienda e questo lavoro mi porta in continuazione a girare il mondo. Ho inziato a scivere alle scuole superiori e ancora oggi scrivere è una delle cose primarie della mia vita. Amo moltissimo anche il teatro e ho il ruolo di direttore artistico ed attrice in
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Bonaffini6 giugno 2009
Ma che bella... molta tristezza avvolge questi versi che ho sentito sulla pelle. Splendida.
Kiaraluna6 giugno 2009
Parole di coraggio, speranza, rassegnazione che si arrende alla stanchezza d'una lotta impari. Bellissimi versi, molto apprezzati.
Cuccu Anna Maria6 giugno 2009
Struggente e toccante. Un cuore sofferente che spera di riscattare il suo dolore e le sue lacrime. Tanto apprezzata.



