Le lacrime salate dei clandestini
Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com
Commenti (7)
e non dimantichiamo che c'è chi, senza scupoli, abusa e usa la miseria umana per arrichirsi, miserabili sciacali, bellissima poesia, anche se molto triste per chi deve affrontare speranze quase inesistente in un paesi già pieni di problemi ocupazionali...
Mi è piaciuto molto l'accostamento al Purgatorio Dantesco, mera chimera del sogno impossibile o quasi di un disperato. Condivisa, ben scritta.
Condivisa nella sua accezione più nobile e sentimentale e compresa nella sua umanità.Il discorso, poi, sarebbe lungo ma non è il caso. Apprezzata.
Una verità corre in tutti questi versi che fa veramente male.
Versi di una triste realtà scritti molto bene letti e apprezzati molto belli
Poesia molto bella... Una verità assoluta che succede spesso... Molte persone passano da un inferno all'altro, pensando che sia meglio, che sia meno peggio... Ma la realtà è un'altra... Bellissima
...l'amaro sapore del sale in quel ...mare clandestino... acui affidano i loro sogni... Molto bella.




