L'appello della Morte
...Le mie osservazioni...
cammino, passo lento moderato
ma la mia mente mi precede andando più veloce di me
è lì che impazzisco, perché non controllo il mio pensiero
non riesco a dirmi BASTA! sei ridicolo a pensarlo...
ma ci ricasco, un secondo e di nuovo lì in quel vicolo buio
a pensare
le melodie una dopo l'altra si volatilizzano nel vuoto per dar spazio ai pensieri
la vita a quel punto si imputridisce e là che voli...
dritto alla forca, dove attendi dolcemente che la corda si tenda, per alleviare i tuoi dolori
ma tutto ritorna normale, quella via si ricolora di nero e di carte o pezzi di vetro lasciati a terra
La sua voce ad un punto si sente giungere da dietro e chiamarti...
e tu... preso dalla disperazione, dalla tua malinconia incessante
raccogli quel pezzo di vetro e così muori!...
eccomi Morte Mia, che chiamavi da dietro, ho risposto all'appello
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