Cupra Marittima Alta
Compaiono bianche profumate accoglienze
là adagiate su pe' le magnolie,
a ricordare il bussare dell'estate,
richiamare più ali a si che ingialliscano,
più sobri si levino per un più dolce tornare;
già nell'aria sta 'nvece l'ebbrezza del gelsomino,
che si colga dall'altura salire
a compagnia delle lontane onde del mare
o per le arterie dell'antica città,
ove anche il chiassoso in coda e
gli spiritelli sembrano accordare;
tra gli archi appiccicati sbandati
pe' le labbra indagano su' loro combaciare,
se sì d'incastro parlare;
sotto una luna ormai scoperta,
non s'accontentano,
ritoccano violini ed arpe,
li perfezionano sino alla sinfonia.
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