'A naca
Angela Rainieri
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'U distinu
è 'llazzatu a na naca
unni la matri
metti lu figghiu.
E la famigghia,
ca duna e ca pigghia,
è la vera furtuna
ca comu na rota
ti gira e ti vota.
Ninna nanna
a lu criaturi
ca n'jornu sarà
o pizzenti o signuri
e ni sta notti
tra stiddi e botti
c'auguramu
na bona sorti!
(traduzione)
La Culla
Il destino (dell'uomo)
è legato ad una culla
dove la madre
depone il figlio.
E la famiglia
che concede e che prende,
è la vera fortuna
che come una ruota
ti gira e rigira.
Ninna nanna
per il bambino
che un giorno sarà
o un pezzente o un signore
e in questa notte
tra stelle e fuochi d'artificio
gli auguriamo
una buona sorte!
©
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L'autore
Angela Rainieri
Sono nata in Sicilia, una terra bellissima a cui ho dedicato diverse liriche. Adoro scrivere poesie che considero come un atto liberatorio per la mia anima e se dovessi descrivere quest’emozione lo farei utilizzando alcuni versi di una mia lirica... "Cielo sciolto nell’anima/il mio libero sentire,/intimo palpito d’un s
Commenti (1)
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Rasimaco9 giugno 2009
la poesia presentata in vernacolo e tradotta in in lingua Italiana, é solo stupenda... naturalmente in vernacolo si possono cogliere certe sfumature che solo la lingua madre può esprimere... mentre la bellezza di tali sfumature si estingue in qualsiasi altra espressione... molto bella

