Quel monte che guarda al cielo

Quel volto senza naso mi osserva,
sembra trattenersi le lacrime,
il suo sguardo triste è rivolto al cielo,
E' stato li, fermo tutto questo tempo,
e starà così per chi sa quanto ancora.
Vorrei parlarti, chiedere il perché del tuo pianto,
cosa non ti fa muovere,
preferisci nasconderti
affogando tra le nuvole,
le uniche a poterti toccare,
così potrai piangere in silenzio
un dolore che io non posso capire.
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Commenti (2)
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Dario Scalici9 giugno 2009
E' semplicemente stupenda! hai fatto vivere quel monte, lo hai reso umano. , non vedo l'ora che pubblichi le altre!...My GiRl.
Mauro9 giugno 2009
Bella, l'idea di umanizzare la montagna con il suo sguardo rivolto al cielo. Originale e avvincente la lettura. Piaciuta

