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Riflessioni 10 giugno 2009 · lettura 1 min · 3928 letture

La lacrima onesta

M
Matteo Testi 106 poesie pubblicate
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Agli occhi della morte siamo tutti uguali non ci sono né re né servi né popolani. Il più spavaldo diventa il più codardo. Chi non ha mai pianto inizia col farlo. Ai suoi piedi le maschere si posano e rimaniamo senza protezioni così mostriamo cosa realmente siamo. Nudi dinnanzi a lei ogni uomo torna bambino e dal suo viso una furtiva lacrima scende.
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Matteo Testi
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Commenti (8)

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A
Andrea Debbi10 giugno 2009

Cadono medaglie e onori, sfumano possedimenti e sapere. Di fronte all'eterna Regina solo la parte più intima di noi. Di solito... Molto gradita.

Berta Biagini10 giugno 2009

Una verità in questi versi che per molti può diventare una vera pugnalata – sono convinta che davanti a questa ...la voglio chiamare Padrona... se male non si è fatto - non si deve temere in alcun modo, poiché fa parte della vita – in questo caso il motivo della lacrima potrebbe essere tutt'altro.

Antonella Bonaffini10 giugno 2009

Versi che ho molto apprezzato... per la fluidità ed il contenuto espresso. Molto bella e particolarmente sentita...

Credo che nella maggioranza dei casi, chiunque potesse sapere che è vicino alla morte non ne sarebbe felice... S' aggrapperebbe alla vita con tutte le sue forze cercando di sconfiggere colei che vorrebbe portargliela via... Una lacrima onesta sarebbe il minimo segno di quella impossibile lotta... Eppure, seppur davanti a lei siamo tutti uguali... la morte non è la fine di tutto... Così l'ho voluto commentarla...

Danielinagranata10 giugno 2009

Molto profondi e veri questi versi solo davanti alla morte siamo tutti uguali bella anche questa

G
Gabriella Caruso10 giugno 2009

ora ci fa paura, ma credo che confrontarsi con la morte sia esperienza esaltante. troviamo la nostra dimensione e comprendiamo quello che in una vita non siamo riusciti ad afferrare. Dovremo fare i conti con questa sconosciuta, che immagino, quando arriva il momento dimenticheremo chi e cosa siamo (servi, padroni). Siamo solo anima nuda ci rallegreremo di stare fuori da schemi costruiti da noi stessi e quella lacrima di cui tu parli non sarà una lacrima di dolore, ma di rimpianto per quello che avremmo potuto fare della vita Piaciuta molto

Erika Natale11 giugno 2009

Quant'è vera questa profonda e riflessiva poesia. Dinanzi alla morte, siamo, forse per la prima volta, tutti uguali. Nessuno può nascondersi da come realmente è, e così posiamo ai suoi piedi le nostre maschere, senza più difese. Inermi davanti a lei, regrediamo e così prima della fine, una Furtiva lacrima scende, una lacrima onesta, la nostra ultima lacrima. Rime apprezzate e condivise pienamente, versi che incantano per la delicatezza e l'accuratezza con i quali è stato trattato un argomento così universale a un po' amaro. Bellissima, intensa, completa e condivisissima. Bravssimo! Bella davvero...

Rasimaco11 giugno 2009

poesia reale, vera come ciò che noi affronteremo un giorno... ci fa paura forse, ma di fronte ad essa siamo noi solo noi stessi, svestiti di qualsiasi orpello, fotocopia del nostro essere ... poesia bellissima