A Maggio
Franca Pistellato
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Se,
quando viene sera
e stinge insieme
la crasi del giorno
e s'insola d'oro
d'improvviso
il manto dell'erba
e l'acqua
e le teste cangianti dei germani reali...
Se,
quando viene sera,
a Maggio,
tu possedessi le foglie che tocchi
quanto gli oggetti che ti arredano l'anima,
vorrei che mi chiamassi per nome:
un non- tuo
lasciato esistere
nel solco della mano.
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L'autore
Franca Pistellato
Quand'ero piccola disegnavo. Finché la psicologa non disse alla maestra che dai miei disegni si evinceva la mia convinzione che i miei genitori volessero più bene a mio fratello gemello che a me. Le maestre d'una volta non sapevano che certe cose non si dovevano dire ai genitori d'una volta. Ma una volta non si sap
Commenti (1)
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Gaia22 Tiziana Porcelli11 giugno 2009
Un brivido ogni parola per la cura con cui l'autrice ha avuto nel ricercarle e per le vivide sensazioni che emanano. Molto apprezzata...

