Salato Calice

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig
Commenti (17)
Quando un amore finisce... solo da una parte... chi resta raccoglie i cocci... e si chiude in se... duro ricordare... duro continuare... ma a volte basterebbe spiegarsi... non c'e' bisogno di fuggire... Bella poesia ...!
amaramente dolce. nonostante tutto si avverte un certo rimpianto e dispiacere. piaciuta.
Mai si crede di dover sentire quel sapore... indescrivibile del dolore. Bellissima e molto sentita.
la vita da tanti sapori alcuni amari che non spevi di dover assaggare
Parole crude, amare di profonda delusione e consapevolezza di non meritare u boccone così amaro. La vita spesso è beffarda con chi ha in sè "Vino pregiato" ma troppo spesso gustato da chi non ne meriterebbe neppure un sorso. Davvero molto molto bella!
L'amarezza del poi, la profondità del sentire rabbiosa consolazione al proprio essere vulnerabile... Questa poesia parla in toni pacati ma fermi e riflessivi. Un piacere averla letta.
si quando l'amore finisce tutto diventa incredibilmente triste, in un modo o nell'altro, non c'è differenza, ci si sente soli, e questo tuo accompagnamento di questa musica mi fa sentire ancora piu sola, divina e bellissima, la vita ci fa ingoiare cose molto amare...
Amare riflessioni per un dolore che ancora fa male.
Una riflessione che fa male perché c'è ancora amore nelle parole dettate dal cuore... L'anima non fa altro che agonizzare...
Amarezza ben descritta in questi versi... Purtroppo anche quando si è pronti a cogliere pentimento non sempre questo atteggiamento sortisce ll'effetto desiderato... Così l'ho letta...
Tecnicamente originalissma... un tono mosso, che cattura l'attenzione, e lascia bere in un attimo la composizione. Amara, orgogliosa, molto piaciuta... 29 agosto...
Non sempre le persone sono quelle che crediamo quando la nostra fiducia è mal riposta sia in amicizia sia in amore ci si sente tristi e delusi tanta amarezza in questi versi poesia ben descritta non avrei voluto leggerla perché percepisco la tua tristezza anche se come sempre molto bella
Durissima in ciò che esprime questa poesia, anche se in modo altamente poetico e delicato, malinconico, come solo l'autrice sa fare. Mi viene in mente un detto forse banale, ma che voglio qui riportare, anche perché condivido molto questa poesia e l'amarezza che esprime di fronte a certe cose, quando si resta fortemente delusi, da una realtà che assume anche aspetti feroci.: "Cercavi giustizia e hai trovato la Legge". Ahimè, poesia bellisima.
Purtroppo nessuno riesce ad essere esente da delusioni e dall'ingoiare bocconi amari. Le delusioni fanno molto male ma sono un vero e proprio incentivo alla crescita interiore. Bella poesia.
Tante volte si pensa che certe sofferenze non ci possano appartenere... si conoscono ed appartengono al di fuori del propio ...io... ...e poi... ci ritroviamo a berre quel calice amaro della delusione... ed entra con sorsi ancora più sofferti... e ci si sente d'impazzire... perché ...non può essere... Versi che descrivono benissimo la profonda delusione... mi fanno sentire immerso nella loro verità...
scritta con grande talento e raffinatezza espressiva, parla di prezzi ingiustamente dovuti parla di dazi che il destino ci sottopone e cose ingiuste mal digerite, passano i giorni e ci facciamo vecchi ma l'esperienza non aiuta e non rinsalda. molto interessante e bella.
Debbo per forza distaccarmi da tutti questi commenti, che già sono sufficientemente compartecipi della tua dolorante tristezza, Antonella. Ed è questo il mio consueto modo di commentare. Fai come me, quando la tristezza ti squarcia, rivolgiti a quell'oste, Bacco, che hai inquadrato nella foto. Chiedigli un buon bicchiere (a me, per la verità, ci vuole un bordolese intera, e forse non basta) e trangugialo con gusto, assporandolo nella sua schiettezza. Dopo non scriverai più una bella e dolorante poesia come questa, che ti porterà all'ammirazione di tutti. Però starai meglio, perché quel nettare, se preso in giuste dosi, un poco rassenera. Mentre i commenti di approvazione, quelli ti lasciano sempe il vuoto nell'anima. Anche se sono belli.











