Speranza
Trafitto,
morente,
di plastificata vita
mi cingo il capo.
Fingo la realtà
come fosse vera,
quand'è nulla.
Un niente
da giustificare.
Sogno incubi
come fragili speranze,
li nego al risveglio;
tenace sopravvivenza
di un naturale suicida.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
mp47pasquino13 giugno 2009
Leggo un'introspezione che fa ben poco sperare, in cui cadono braccia su una speranza... tenace sopravvivenza dice l'autore, di un naturale suicida... che speranza ci sia davvero!
