L'inizio della fine
Commenti (6)
Queste rime riversano una profonda introspezione. In cima al monte della vita, alla fine della vita, un uomo tende la mano al proprio destino, abbandonandosi ad esso e accentando il fatto di essere giunto alla fine del cammino della sua vita. Ormai stanco di penare chiude senza fretta gli occhi e, come un bimbo che piange per la prima volta, versa la sua prima lacrima. Si spegne con la speranza di trovare qualcuno in un un posto migliore e con l'amarezza in bocca di pensare che nessuno in questa vita passata lo possa rimpiangere. Poesia stupenda e estremamente profonda e intensa. Accurata, sentita, condivisa e davvero molto Bella! POESIA...
Versi molto malinconici, sapientemente strutturati che si lasciano piacevolmente leggere. Bella, molto bella.
Arrivare alla fine della vita e guardarsi indietro quanta strada fatta quanti rimpianti lacrime forse qualche gioia la consapevolezza di essere solo e di non avere nessuno a rimpiangerlo toccanti versi che mi hanno emozionato e strappato una lacrima
Incredibile come questi versi possano arrivare in fondo al cuore – un viaggio sofferto che non trova pace ma solo speranza – solo il titolo è poesia. Da rileggere.
Riflessione vera ed intensa che ci offre questa poesia... Stupenda quella mano che la nascita tende alla vita... e all'inizio della fine ripassare la propria mente nei i rimpianti e ritrovarsi nella propria solitudine e paura che nessuno possa rimpiangere... Molto profonda, piaciuta tanto e condivisa.
delicatissimi e pieni di accettazione questi versi che entrano nel profondo. lasciano nel contempo pace, serenità e amarezza- motlo bella e sofferta.




