Tornerò fanciulla
In questa notte di luna africana
torno a te di nuovo fanciulla,
su ali setose di farfalla
vagherò per le vie ombrose
della tua terra.
Non uno, né cento, ma migliaia
e ancor più
gli occhi sovrani che di lassù
fendono l'immensità del buio
che t'ammanta.
E sarà pioggia dorata quella che scende
dentro l'anfora dei tuoi pensieri
a rinverdire le valli di oggi e quelle di ieri
a benedire la mano che tendi.
Tornerò di nuovo fanciulla
a librare sui tuoi sogni mancati
come vento improvviso che frulla
aria fresca sulle tue gote.
©
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