E mi sei carne

Tra tumulti appoggiati alle
sensazioni,
mi sei carne...
e con occhi chiusi son qui
ad attendere una goccia d'anima,
rendendomi prigioniera
dei tuoi respiri.
La tua bocca sa di velluto
all'aroma di muschio selvatico;
mentre mi accarezzi come lama
sottile
annusando il mio odore segreto...
di Donna!
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Commenti (3)
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A
Andrea Debbi15 giugno 2009
Il titolo è poesia! Accattivante e seducente, il desiderio chiama l'istinto.
Paolo Eroli15 giugno 2009
sensuale e delicata poesia erotica ...che non affonda in versi forti ...bella e vera!
Lina Sirianni15 giugno 2009
Seguire gli istinti per soddisfare il desiderio sotto le carezze di una lama sottile... Apprezzata

