La Parola

Una tagliente spada
che non conosce lama
ma che la sciocca lingua
affila
e dell'inerte polemica
resta sovrana.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lina Sirianni16 giugno 2009
Condivido il senso, questi versi hanno nella loro brevità un intenso sentire veritiero ... Ma le polemiche a volte sono anch'esse necessarie com'è necessaria la parola... Facile chiudersi nel "sovrano"silenzio... Molto sentita
Antonella Bonaffini16 giugno 2009
scorgo quasi risentimento in questa tua breve... essenziale, dura, veritiera. apprezzata!
Turan16 giugno 2009
sono le ferite ad affilar la lama, come pietra che solo il tempo consuma e come si sa, la pietra sa resistere molto bene al tempo e alle intemperie.
Antonio Biancolillo16 giugno 2009
Breve decisa e molto vera... le parole feriscono più della lama... meglio non rispondere... Apprezzata e condivisa.



