Chiamala ancora se vuoi

Ti ho incontrato sul mio cammino
eri insidiosa ed accattivante
come solo tu sai essere.
Ti ho conosciuto nella notte e nel giorno
come canto di sirena
e allo stesso tempo paura d'esistere.
Eri armonia di colori e suoni
di calore e di ghiaccio eri
come solo tu sai nascere.
Sei stata mia e chissà
di quanti altri.
Sei stata via e chissà
se mai avrai altri.
Impudica amante, bramata e sognata
come austero ricovero del mio io ferito.
Ti ho lasciato sul marciapiede della vita
Sola
sguarnita e
sgualcita senza mai sconfitta essere
Ora puoi finalmente volare
senza timore
Ora sei solo impalpabile, fluttuante e
libera...
Chiamala ancora se vuoi...
Un' Emozione...
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L'autore
Ary
Dato l'icipit che raccomanda modestia e sintesi, non mi rimane che affermare di essere il migliore, punto. Ops, forse non ho capito bene.... :-) Ary
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