Gira gira il mondo
Oh maestra della mia infanzia
parole ruvide e sguardo severo
ricordo il tuo astuccio e il tuo sguardo serioso
le tue mani rugose impermeate d'istruzione
e il tuo mondo tra i sorrisi dei bambini
tra giochi innocenti di un futuro felice
come recita quel gioco da noi cantato
Oh maestra, gira gira il mondo
casca il mondo
e nel mondo
casco anch'io!
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Commenti (1)
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a051a19 giugno 2009
Forse una nota dell'autore avrebbe completato meglio la dedica che egli ha spiegato a me in privato. Io la trovo asciutta, essenziale, permeata di quel ricordo "ingenuo" che si ha da bambini di quelle figure che ci hanno accompagnato nella nostra crescita e che noi ci porteremo dentro per sempre.