Il diritto e l'abuso
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
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Opera di pregio nel suo dire, da considerare l'impegno dell'autore, nel mettersi in gioco di questi tempi alternanti e strani... lascio un mio pensiero, chiedo scusa... letta e condivisa. ognor dissacra chi incetta vanti chi mesto subisce vita e tira avanti chi seduto e assiso impera al trono e chi di vita zitto indifeso e prono. E' questo che in molti hanno voluto il dritto e il bullo approfittano dello sprovveduto...
é stupendo come tu sia riuscito a dire in pochissime parole, ciò per cui molti di noi lottano da anni, le ingiustizie italiane, giustificate da tre parole: "siamo in italia", ma spesso mi viene voglia di chiedere che c'entra? L'italia è destinata a peggiorare sempre? ci sono leggi e leggi, regole e articoli che senza controllo diventono carta straccia. , molto lineare lo stile, asciutto. bella.
Nel mito purtroppo Caino uccide Abele e noi tutti discendiamo da Caino. In ogni momento dentro di noi combattiamo Caino per non farlo prevalere. Dobbiamo essere sempre consapevoli che, ottenendo un provilegio, calpestiamo il diritto di un altro e ci assoggettiamo a chi ingiustamente ce lo concede. Ma il diritto resta e si deve sempre esigere e lottare per il diritto perché va sempre difeso. L'usurpatore resta tale e noi dobbiamo conservare la dignità di rintuzzare il sopruso senza sentirci vittime nel compimento del nostro dovere (dare- avere) da cui discende il diritto. Sentita e condivisa con autentica intensità.
quanto è vera questa denuncia e scritta in modo tanto musicale arriva subito
Ho letto con grande interesse le verità che descrivi in maniera brillante, come sempre. La lotta del più forte è sempre un neo della società che non sarà mai quella dell'amore. Bellissima!
Peccato però che le cose vadano diversamente... versi diretti, di straordinaria efficacia... come sempre. Bellissima!
Versi pregevoli e condivisi... stupenda poche parole per dire tutto. Essenziale .Piaciuta moltissimo
Versi che condivido ed apprezzo integralmente anche se purtroppo siamo tutti figli di Caino, non sembra che Abele abbia lasciato eredi... ma questa è un'altra storia...
...il diritto se diventa prevaricazione, è perché chi lo concede, dopo averlo fatto, ritrae la mano... quasi buffo o quasi triste






