Mattinata montana
Michel Capel
204 poesie pubblicate
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Nella mia torbida mente
tra il dolce dormir
ed il quieto morir
fotograferò corna barocche e
colme di fogliame vitale
immaginando felicità infinita,
rimarginando i miei polsi
deboli e credenti nel prossimo.
"Camminava sulle punte
come un ballerino dei boschi
e puntava la sorgente
restando umile e timido"
Seguirò la scia della fonte
che ha perso interessanti schizzi
d'acqua targata fenice e
vivente quando l'erba immaginaria
si immerge nel lungo muso
di un pulito e liscio cervo
felice e rinato
sotto il timido sol...
"I suoi occhi luccicanti
bevevano fresco vento di montagna,
il suo pelo d'arbusto
era liscio come l'acqua che sgorgava"
Confondendo il verde natura
con l'acqua più pura
ho sfiorato l'arbusto pelo
di un cervo desideroso di vita,
altezzoso e contadino
più dello spaventapasseri
vissuto, cresciuto e mai morto
accanto ad una famiglia di cervi!
"Quanta strada per rinascere,
quante albe t'hann'accompagnato,
quanti fiori hai salutato
cervo mattutino e pensieroso."
©
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L'autore
Michel Capel
Sono nato a Castellana Grotte, il 18 Novembre del 1987. A mio parere ,ha inciso su me Vinicio Capossela...un cantauore italiano. Amo la pasta al forno di mia nonna. Ascolto tanta musica e leggo poco, ahimè. Credo che il mondo stia per crollare e che le nostre anime nascano già malate. Vorrei che le nuvole fossero il no
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