Impercettibili sfumature
Emmanuele Marciello
7 poesie pubblicate
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Simbiosi messe all'estremità di funi pendenti ai confini dell'ego.
Correnti sfrecciano, denudandoci delle nostre consapevolezze.
Eterni attimi scandiscono ciò che resta dell'apostrofo del tempo.
Luci ed ombre si susseguono dando vita alle crociate dell'animo.
Le tetra mura ove i sogni cercano asilo lasciando spazi sperduti.
Sensi lasciati a marcire, dissuasi da solitarie paure soffocanti.
Sussulti domati dalla voglia di levarsi fino ai margini dei desideri.
Latenti ribellioni tuonano nel profondo dilaniando le convinzioni.
Supposizioni di verità celate da una realtà sull'orlo di infrangersi.
Silenzi sbiaditi urlano vendetta contro gelide inibizioni del passato.
Percezioni disperse lungo la riva della nostra coscienza annichilita.
La grandine batte violenta scivolando sul mantello dell'indifferenza.
Un nuovo giorno accudiva l'alba imminente, spianandole la strada.
Il risveglio dei sensi ridonò vigore a quell'ego felicemente ferito.
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L'autore
Emmanuele Marciello
Commenti (1)
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Amara23 giugno 2009
...la mia sensazione... è quella di un risveglio dal torpore autoinflitto... in cui a volte ci troviamo quasi involontariamente... molto sentita e piaciuta...

