Penombra

Io e te distesi nella penombra.
Un flebile, esile spiraglio di luce fugge dalle tenebre
illuminando il tuo volto scheggiato dalla stanchezza.
E tu accanto a me, che eviti il mio sguardo.
Ti lasci guardare nel profondo dei tuoi occhi scuri
che quando incontrano i miei sembrano scavarmi l'anima.
Tu, così semplice, pura, innocua e ingenua
come nessuna donna saprebbe essere.
Noi due, distesi in questo angolo di mondo
al di fuori del tempo e dello spazio...
Poi qualche maleddetto ha acceso la luce.
E tutto è scomparso...
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