L'oltre
Non si crede mai
ai propri sogni
manca sempre quel tocco
di follia
e la proiezione di
se stessi
nell'oltre
di quell'apparente giorno
in cima a quell'ardua salita
solo la violenza dell'impresa
che trae in evidenza
ferite e debolezze.
Pochi sanno in realtà
come visionari
mutare difficoltà
in coraggio.
Solo il cuore sfiora
l'inedita percezione
dell'oltre
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Commenti (1)
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Giovanni Monopoli25 giugno 2009
poesia che contiene qualche buono spunto ma personalmente l'avrei articolata diversamente per non dare l'impressione di una massima. Come sempre resta una mia valutazione
