L'Aquila ...volerà ancora
You Don’t Know Me
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sento attraverso il silenzio
una polvere calda che asciuga la gola
avverto l'odore acre della paura
nella tenda palpita il vento
addensando lacrime di rabbia
e di sgomento e tu, seduto nella "stanza"
ad aspettare il nulla farsi uomo
non alzarti non farti avanti ancora
respira l'aria della notte
respira
e non pensare alla terra che trema
senti il palpitare lieve della vita
ascolta
ogni piccolo movimento
il lento declino di una forza antica
sfinita abusata madre terra
chiede perdono per il dolore inflitto
ma l'Aquila volerà ancora
libera nel cielo di una nuova luna
appena lasceranno
in pace i. sogni infranti pezzi di vita
tra i vetri rotti del destino ...
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L'autore
You Don’t Know Me
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (1)
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Chiaraluna FiorellaGiovannelli26 giugno 2009
mio Dio quant'è bella e dolorosa questa poesia! quell'odore di polvere è arrivato fino alla mia città natia Rieti) non molto lontana dalla Superba bellezza della città di L'Aquila deve essere commentata questa poesia... mi ha emozionata da morire mi sembrava di essre li... fioella

