Inverno
Fanciullino
199 poesie pubblicate
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Si trascina il mio pensiero,
vuoto,
privato di quelle note
che liete intonavan un tuo messaggio,
capaci di render il triste sereno
come pioggia infranta su un arcobaleno.
Aria d'inverno sale dal basso,
avvolgendo i suoi passi
che, fermi, son disposti a restare
sopra il sentiero
che hai
tracciato in me.
Tremo
e con me la mia anima,
qui,
seduto sotto un ramo
che di te
non mi mostra più frutti.
Scende la nebbia
col suo velo d'acqua nascente
e mi si posa sul viso,
così mai saprai di ciò che
adesso
mi bagna il cuore.
E' quasi notte ormai.
Ho freddo
qui senza di te,
la solitudine rifiuta catene
perché sa
che son rimasto solo,
perché sa
che ho bisogno di te.
Dove sei...
...in questo buio senza lune
non ricordo il tuo viso,
ho paura,
paura di perdermi,
paura di perderti.
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L'autore
Fanciullino
Commenti (2)
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Carla M Casula26 giugno 2009
Bellissimo e particolarmente intenso il verso "come pioggia infranta su un arcobaleno".La poesia è molto profonda, coinvolgente e cattura il lettore sin dalle prime parole. Davvero stupenda. Suggestiva anche l'immagine.
Gaia22 Tiziana Porcelli26 giugno 2009
Versi profondi e sentiti in cui si mescolano sentimenti di sconforto e tristezza oltre che di timori che sembrano paralizzare l'animo... Così ho voluto commentarla...


