Dodò
Un istante per strapparti alla vita anima innocente ...E la palla da gioco incredula lenta
Il mio nome è Salvatore Ambrosino, gli amici mi chiamano Satos, sono nato a Caracas- Venezuela – nel 1961 e nel 1964 i miei genitori si sono trasferiti in Italia nella zona Vesuviana a Saviano provincia di Napoli dove ho vissuto con la mia famiglia fino a 20 anni. Ho un diploma conseguito nel 1979 a Pomigliano d’Arco presso l’ITIS Eugenio Barsanti come tecnico industriale In quegli anni "favolosi"la mia passione principale era la musica e scrivere canzoni,per lei ho fatto di tutto. Nel 1982 mi sono trasferito nella provincia di Reggio Emilia dove ancora oggi risiedo e lavoro. Sono sposato con Carmelina,la mia pupetta con la quale ho due figli, una femmina Mariarosa nata nel 1984 e un maschio Francesco nato nel 1988 che amo profondamente. Cosa dire del mio poetare :" è espressione della mia sensibilità,forse troppo precipitose ,ma io non ho regole ne modelli, scrivo semplicemente quello che provo" Cosa dicono di me Il suo pensiero intimo e intenso si veste di altruismo e di profondo interesse per la vita, le sue opere disegnano una persona schietta e vera, dedita al bene ma soprattutto evidenziano il suo carattere generoso e semplice, perdersi fra le sue opere è stato come percorrere passi di un esistere deciso e coraggioso, districarsi fra il male come la poesia " prati infestati" e il bene come la poesia "Papa Wojtyla" è stato come camminare sulle rive di un’anima capace di fondere pensieri e sensazioni opposte ma unite da valori fondamentali, quei valori che incidono il percorso di ogni uomo, Salvatore Ambrosino è il poeta che guarda il mondo e ne imprigiona l’essenza fra i suoi versi. Rocrisia. Salvatore Ambrosino un uomo del Sud, un uomo che vive al Nord, un uomo giovane che si distingue per l'attaccamento morboso per la sua terra e che vive, comunque senza angosciarsi, lontano e per la famiglia e la sua gente. L'esperienza mia personale con la quale ho avuto modo di intrattenermi con Salvatore, quanto meno leggendo le sue opere, mi ha spinto a spigolare da tempo nei suoi versi per carpirne i suoi spiragli di luce che spingono alle diverse tematiche; egli nuota libero con bracciate d'entusiasmo che falcino le onde delle sue parole senza provocare schizzi fastidiosi, nuota con disinvoltura lasciandosi dietro scie di sentimentalismo che si dipanano prendendo il volo a forma di pulviscoli aeriformi ed invisibili andandosi a posare e posizionare nelle menti dei suoi lettori per allietarli, consolarli a volte per esortarli a far meglio. Con tutte le sue sfaccettature poetiche Salvatore dilaga producendo una miriade di pensieri i quali vanno a marcare e consolidare una posizione di rilevo nell'albo d'oro degli autori dell'ultima generazione di scrittori, infatti produce i suoi testi ispirandosi, nella maggior parte della sua consistenza, ad avvenimenti della quotidianità addentrandosi nella vasta gamma del sociale, raccoglie ogni sentore, ogni azione, qualsiasi occasione per lui è fonte di ispirazione e immaginazione, procedendo a modellare la sua scultura poetica e con raffinatezza elabora infine le sue opere. Non trascura nessun elemento di socializzazione, di amore, di altruismo, di aiuto morale e di incoraggiamento. Arricchisce in tal modo il suo essere uomo libero, uomo osservatore delle tradizioni, delle avversità, diventa tenero e si commuove quando c'è da commuoversi, egli è uomo onesto e laborioso che nel suo tempo libero trova lo spazio per la meditazione e per la sua penna letteraria. NON è necessario essere Autore riconosciuto: la propria intimità non la si lascia nelle vetrine espositive, tutt'altro, la si coltiva accontentandosi di esaltarsi personalmente con ciò che liberamente si scrive e che si trasmette ai propri lettori. Ciò che Salvatore scrive non sono soltanto testimonianze, o memorie indulgenti; sono poesia che non vuole metrica e rima, o assonanze e tecnica, ma scansione e musica che vanno dritte all'anima, la quale rimane, in poesia, sempre più sola. Alfredo Genovese Nella vera poesia le espressioni che suonano più semplici ci riempiono di sorpresa e di gioia perché rivelano noi a noi stessi.... così scriveva Benedetto Croce ed è quello che riesce ad esprimere Salvatore Ambrosino Un poeta poliedrico , in lui ci si immedesima il lettore , perchè scrive se stesso, la quotidianità, la vita di tutti i giorni La sua semplicità ne fa un autore a cui non si può non voler bene Le sue emozioni ti entrano dentro, fin nelle viscere, perchè ha ideali e valori tangibili, li guarda, li osserva e ne sviscera sensazioni Quando lo leggi , entri nella sua anima in totale armonia diventando tutto uno con i suoi pensieri Scrive le sue emozioni rendendole creative e vere agli occhi del lettore Salvatore Ambrosino lo considero un poeta contemporaneo, radicato alle sue origini, è estemporaneo e da lui si può attingerne l'umiltà e prendere da esempio Roberta Calce
Un istante per strapparti alla vita anima innocente ...E la palla da gioco incredula lenta
Si fonde la mia rettitudine e scorrere lenta sulla pelle serpeggiando ogni piegatura fino a intanarsi fra le labbra mute…
Non ci sono parole per dire quello che in cuor mio provo. D’allora tutto è diverso Col tuo sorriso colori i nostr…
Uno spillo lento si infilza nelle carni lasciando ferite sterile di dolore e sangue è l’anima che che nel suo sil…
E poi svuota lasciando amarezza in gola e un chiodo fisso che s’infilza fino a forar l’anima. Muto
Ne è valsa la pena restare a origliare senza forzare la porta e... sentire le parole scivolare come carezze. Ne &…
La libertà Così appare agli occhi a chi è accecato dal bagliore di
Dal profondo degli abissi Non avrò paura e solleverò con forza il mio mondo per dargli luce Non lo lascer&…
Chi già ti ama non lascerà mai che il vento ti sfiori. Un manto di stelle per te brilleranno tutte le nott…
Amaro è il sapore dell’offesa non solo Vivi in ombre che ti girono in torno accanite negandoti perfino i colori e…
Soave agli occhi puri di chi ti stringe al petto Rosa spinosa a chi tenda di ferir il tuo orgoglio a chi non ha rispetto…
All’imbrunir del cielo ogni cosa e ovunque si veste di color opachi smorzando l’essenza della loro esistenza
Gioiosa correva fra i verdi prati alla luce del sole quando In un istante Il ciel sereno si oscurò Nulla fa ombra…
Dio creò le stelle per illuminare il buio della notte Poi...
Mani irrequiete s’inerpicano fra le cosce Lentamente Complice un bacio e il sussurro di parole mielose che
Fatal sorte squarcio all’istante il cuor tuo negandoti l’amor del tuo amato ancor in fioritura. Eppur fra lampi e tuoni …
Nulla, al mondo è pari. Appiglio nell'oscurità Spugna delle mie debolezze
È pur vero Pianeta immenso da mille risorse che per natura predigi l'amore alla ricchezza ma, se la sfiori e t'in…
Quieto, consapevole è lì, fra la sua gente in pianto in silenzio Silenzio che nessuno origlia intenti al
Il vento impietoso dell'inconsapevolezza ha estirpato alla terra un fiore ancora in gemma negandogli la
Dolore atroce s'infilza nelle carni nell'osservare immagini strazianti mani promesse amiche che strappano la
Timorosi raggi di sole accarezzano la natura che lenta si spoglia delle sue vesti di colori ormai affievoliti Dolce
Scruto lo sbocciar del germoglio deliziandomi della sua bellezza dei suoi colori delle sue sfumature del suo
Parole sconce frantumano cristalli fragili inconscia -mente silenziosa- mente Non resta che chinar il capo
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