L'indovino
Così leggevi quella mia mano fatta di fiori un sentiero profano fatto di vita così vissuta come un vecchio…
Mi chiamo Boschini Daniele sono nato 9.9.1967 a Guastalla queste sono le prime esperienze di poesie pubblicate ho ricevuto parecchi consensi questo vuol dire che esprimo bene quello che voglio trasmettere di questo sono molto contento. Ho ricevuto le foto di alcuni miei ammiratori questo mi fa sentire più calore comunque spero di continuare senza farmi troppe illusioni ringrazio gli amici che mi hanno coinvolto e che capiscano la mia poesia grazie
Così leggevi quella mia mano fatta di fiori un sentiero profano fatto di vita così vissuta come un vecchio…
Le tue labbra così rosolate al fuoco scioglievano l'amore ma tutto questo come un eterno invito morderei allora q…
L'amaro nel cuore le verdi speranze sono come bimbi si aprono le danze è un girotondo noi canteremo su questo mon…
Come una luna il suo sorriso l'altra metà copriva il suo viso occhi dipinti di un vecchio ritratto gialli e funes…
Nulla sapeva quel suo sguardo finto ma era l'eclissi di un vecchio dipinto la stanza a colori come teneri fiori davanti …
La giovane luna così nasceva un uomo solo se la contendeva sembrava un miraggio quelle parole d'un vecchio saggio…
L'angoscia è come un'ombra che non vuol scomparire un tuffo del vento volare partire l'angoscia ti prende ti fa s…
Come un petalo appassito tu mi lasciasti le orme segnavano questo crepuscolo ed ignaro destino sono campi profumati fors…
Come libellule portate dal vento in cielo brillano forse son cento saranno luci così sconosciute fra quelle valli…
E' così che l'alba non mi lasciava finire io di te potevo soffrire le mani l'argento fra quei capelli un giorno v…
La tristezza mi avvolgeva tutto era cupo come una giornata autunnale il lamento delle foglie al proprio ingiallire il ca…
Così naufragati su quella spiaggia celeste il Limbo di un bimbo che mise la veste un fiore sbocciato come il Para…
L'ultima ora scoccò l'orologio forse un trucco o un sortilegio ma quando il tempo sembrava ribelle io pregustavo …
La polvere rossa volava tra i sassi la via solcava di alti cipressi sentire lontano il fischio di un treno partire resta…
Eri così tra le lenzuola che mordevi il mio cuore e tutto questo per un'ora d'amore ed io tra il cielo e le stell…
Le giovani danze hanno da fare così ti muovevi sembravi volare un tuffo nelle nuvole in quel cielo perso qualcuno…
Era solo una primavera che sbocciava il mio cuore il candido profumo di papaveri e viole oh dolce dea di questo giardino…
ti prenderò come la luna giocherò col tuo viso finché la spiaggia non si farà
Abbiamo solo sbagliato corsia questa è la strada della follia un semplice viottolo cosi squattrinato ci porta
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