Le carezze vetuste
Tra il grigio degli occhiali rivedi ancor'oggi quei piccoli segnali. Nelle tue lunghe notti riemergono tra le siepi
Tra il grigio degli occhiali rivedi ancor'oggi quei piccoli segnali. Nelle tue lunghe notti riemergono tra le siepi
Tutti noi abbiamo una mamma chi la festeggia in cielo e chi in terra. Percorriamo una strada chi la calpesta, chi
Non bastano le parole a descrivere sensazioni neppure i sorrisi hanno la maestria d’ alleggerire le notti. Non
Rincorriamo la tranquillità su un sentiero sconnesso che si prospetta ripido e tortuoso. Quando trafelato
C’è un mare di silenzio che attraversa la mia tiepida stanza. Scendono lacrime dal cielo a luccicar l’asfalto gi&…
Vige nel mio cuore una pungente sete che nella Settimana Santa non si è quietata. Nuvole grigie si rincorrono
C’è una parte in noi che sta in tana e solo al momento propizio c'appare. Si presenta nella strada opaca
C’è un piccolo albero sulla balaustra poco distante giace una stella di Natale perde le foglie e non riesce a
Ormai sono certa che quando avverrà il distacco lui non sentirà la sua mancanza. Un po' la sua
Per lui questa notte mi sono trasformata in una donna ammaliante. Ho indossato le migliori scarpe per rincorrerlo
Dopo che le nubi hanno lacerato più cuori è tornato a splendere un raggio di sole. Non so darmi pace
Ricoperta di giallo è la strada laddove il vento ha spogliato le piante. Ci son creature sole ad
Fiuti l'aria poi esci allo scoperto curi la tua preda tra gli alberi nel bosco. Hai cucito un mantello di bugie e
Il mese di settembre ha risvolti malinconici sembra un vecchio che cammina in silenzio e nella gerla si porta appresso i…
Si accende una luce mentre il sole si spegne è un segnale di confine della nostra missione. Una scintilla
Ti muovi leggera tra la camera e la cucina sei consapevole e ami il tuo ruolo di donna conosci ogni angolo del tuo regno…
Ronza una mosca sul cuscino mi pizzica il naso mi deraglia il sonno e mi tormenta come il tuo abbandono.
Non teme il lupo la principessa del bosco con grazia s'adagia tra l'umida rugiada poi allarga le braccia e scioglie
Hai avvolto il tuo sogno nel gennaio di quell'anno l'hai nascosto in un vecchio giornale. Quando il pensiero in te si
Vagava con le mani vuote nella notte Santa tra la gente indaffarata nel ricordo di quella gioia antica di un camino che
Si respira un'aria d'attesa nel piccolo paese le campane cantano una cometa risplende chi corre verso la chiesa chi
Un cassetto con la maniglia rotta chiuso da tempo la compagnia d'una sveglia accanto al letto tu che dormi al mio fianco
Un' arietta mi punge faccio un passo dinanzi e m'arresto. La mia anima irrequieta osserva le grandi potenze che
Le ore dei sogni come gabbiani volano. La luna si è già spenta e dalla finestra vedo l'alba
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