Metamorfosi di un amore
Macina e mastica, sbriciola e spreme: ogni artiglio è una lama intinta nel sale. Quanto costa incamminarsi sul se…
Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un torto, per sacrificarli alla metrica dei versi. Ecco perché è la prosa, la mia vera vocazione: mi permette di andare a ruota libera senza pensare in rima o a quando andare a capo. Perché, allora sono qui? Mi piace leggere le parole dei poeti: musica e immagini trascritte con l’inchiostro su una pagina bianca. Qualche volta, quando l’emozione diventa incontrollabile, cedo anche alla tentazione di lasciare il mio commento. Mi sono accorta, però, che nell’elenco degli autori non figuravo! Per forza: non pubblicavo… Allora, per non dare l’impressione di essere un ectoplasma, un’entità misteriosa, inquietante, evanescente… un fantasma che colpisce a sorpresa, quasi a tradimento, lasciando impronte senza alcun riferimento, ho pensato di fare un’eccezione. Insomma: c’ho provato anch’io, a scrivere una poesia, ma con la solenne promessa di non ricascarci più in vita mia!
Macina e mastica, sbriciola e spreme: ogni artiglio è una lama intinta nel sale. Quanto costa incamminarsi sul se…
Dimmi di allora, occhi di fiordaliso, di quando valicavo con te i confini delle emozioni correndo a perdifiato nell’erba…
Accavallando le ginocchia sulla panchina di lucido legno inchiodata al marmo incancrenito della sala d’aspetto si respir…
T’investirò della luce improvvisa del lampo squarciando il tuo insanabile firmamento, cappa piombata d’inossidabili lucc…
Saetta monella impertinente lampo guizzo di gioia che rimbalza impazzita, apoteosi della fantasia. Raggio pulsante appas…
È al margine del giorno che il magma si fa spazio e si distende ad infiammare un cielo che non vuol ceder la sua …
Soffice nido piumoso piumato accoglierà le uova che non ho mai covato Profumo di cuccioli tra le mie braccia umid…
È gravida, è tonda è perfino un po’ ruffiana, è colma dei nostri pensieri dei miei "Forse domani", dei tuoi "Dimmi di sì…
Nella verdognola sgradevole melma fangosa stagnante vivono i falsi ricordi La memoria vigliacca, mendace confonde la pal…
Un altro giorno s'affievolisce tra sprazzi di sole e brontolìo di tuono cingendo la sera di tepore in attesa del …
Verrò all’appuntamento come sempre per ritrovarti tra l’erba sottile e le spine del cardo selvatico tra le bacche di mir…
Una delle tue vite se n’è andata stasera. Volo d’angelo planato dall’alto sulle rose che t’hanno accolto stendendo cleme…
M'ha scagliata mille volte tra le fiamme, lignea marionetta, il famelico Mangiafuoco, per completar della sua cena la co…
Nel silenzio dell'eremo passo di fata s'avvicina a rovesciar nel lago le note del dissonante pentagramma. Brezza leggera…
Unica mia colpa fu l'amore occulto, abbagliante inganno degli occhi miei ingenui e freschi. La vendetta della paterna fu…
Viaggio della memoria, nell'emozione dei primi timidi germogli che si affacciano al sole velato nel triste viale alberat…
La mia città natale non possiede il mare. Soltanto un malinconico bacino artificiale, solcato dagli scafi in fibr…
Stai male, mi hai detto l'altra sera. Male da morire. Così mi hai prescritto l'infallibile ricetta effetto placeb…
Allo scudiero del re venuto a domandare in moglie per conto del principe di Spagna la più attraente delle sue fig…
Uno dopo l'altro, di ogni velo mi hai spogliata. La lama del tuo coltello mi ha sbucciata, scorticata, derubata, lascian…
Sulle onde del mondo virtuale lui scrisse: non te ne andare. Parole senza destinatario, affidate al caso, alla brezza de…
In questo notturno chiaro di luna, senza freni s’aggirava la follia: il mio corpo divorato dai vermi. Lo specchio già ri…
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