Specchio delle mie brame
Ti guardi riflessa nella vetrina ti chiedi: chi è quella signora?! Ti senti ragazzina la tua “reception” la
Non sono né un artista né un poeta. Ho trascorso i miei giorni scrivendo e dipingendo, ma non sono in sintonia con i miei giorni e le mie notti. Sono una nube, una nube che si confonde con gli oggetti, ma ad essi mai si unisce. Sono una nube, e nella nube è la mia solitudine, la mia fame e la mia sete. La calamità è che la nube, la mia realtà, anela di udire qualcun’altro che dica: . Kahlil Gibran
Ti guardi riflessa nella vetrina ti chiedi: chi è quella signora?! Ti senti ragazzina la tua “reception” la
Se piango, se rido se ancora c’è emozione è perché confido in quell’unico amore che nell’infu…
Gente, stiamo toccando il fondo, si sta spegnendo il grande faro in ogni angolo del mondo! Nell’oscurità l’an…
L'amore L'amore... cresce nell'anima, riscalda le vene, procura gioia e tante pene! L'amore... un fuoco che
Na' mattina, Roma s'era appena svejata, quando all'interno 5 del vicolo stretto, arriva na' telefonata. Era settembre,
In questi giorni di festa il pensiero vola lontano mi avvicino alla finestra e... tendo la mano, afferro una stella, la
Il mio stile, semplice ma gentile non è artefatto: scrivo di getto! Vorrei trovare parole nuove per esprimere ci&…
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.